Una bimba una volta mi ha guardato, si è girata verso la madre e ha chiesto: "Perchè questa statua è triste?"
"Perchè tu pensi che sia triste?"
"Ma non è questo il motivo per cui le persone si trasformano in statue?"
La madre ha sorriso. "Forse è infelice per amore", ha detto.
Io non soffrivo per amore. Stavo solo aspettando che tutto fosse stato al posto giusto, ed è un concetto ben diverso.
E ora è arrivato il momento. C'è sempre un momento giusto. E' il dono che ho avuto dal diventare una statua - uno dei doni, devo dire.
Ho ferito molto crudelmente diverse persone qui, perché volevo disperatamente tornare a vivere e amare nel mondo normale.
Ma non potevo, e ho odiato quelle persone perché me lo dimostravano.